| Venerdì, 17 Maggio 2019 |
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COME PROTEGGERSI Lavorazione di materiali compositi nelle industrie siderurgiche e metallurgiche

Lavorazione di materiali compositi nelle industrie  siderurgiche e metallurgiche Lavorazione di materiali compositi nelle industrie siderurgiche e metallurgiche

Qualche cenno sull’industria metallurgica e siderurgica:

L’industria metallurgica si occupa di lavorare principalmente i metalli di base e preziosi, al fine di ricavare quelli che più generalmente definiamo materiali compositi a matrice minerale o metallica.
Il comparto siderurgico si occupa invece, più nello specifico, della produzione dei metalli ferrosi (ferro e acciaio).
I prodotti di ambo le industrie trovano largo impiego nell’edilizia, nei trasporti, nella produzione di veicoli ed elettrodomestici, tuttavia esistono dei pericoli da non sottovalutare a cui vengono esposti gli operai dei vari stabilimenti in cui operano giornalmente.
Ogni datore di lavoro è dunque obbligato ad applicare tutti i sistemi di sicurezza richiesti e a fornire gli strumenti necessari per ridurre al minimo ogni rischio per la tutela della salute dei propri dipendenti e dell’ambiente.

Rischi respiratori:
Le operazioni di manipolazione dei metalli sono riconosciute e classificate come quelle che espongono al più alto rischio di salute, per effetto sia delle sostanze utilizzate e delle leghe ottenute che dei loro vari processi produttivi. Nello specifico, i fattori di rischio sono rappresentati dalla fusione dei composti, dall’uso delle polveri di quarzo e metalli vari, dai fumi dell’ossido di ferro e da gas e vapori quali CO, HCN, acido solfidrico, benzene, amianto, talco e altri. Le fibre liberate nell’aria si depositano nelle vie respiratorie, dal momento in cui vengono inalate.
Nella siderurgia l’occasione di maggior rischio è data dall’uso degli altiforni, che sono purtroppo necessari per la produzione e colatura della ghisa a ciclo continuo. Gli operai incaricati sono dunque esposti a percentuali di concentrazioni di polveri superiori a quelle di altri reparti, ciò soprattutto a causa della posizione dei manovali assegnati oltre che per la collocazione dell’altoforno in sé.

Tutte le patologie respiratorie a carico dei polmoni, generate dall’esposizione prolungata agli inquinanti atmosferici e alla loro inalazione, vengono classificate come pneumoconiosi.
Tutte quelle che invece interessano le mucose bronchiali sono definite broncopatie.
Tra le più comuni e conosciute, troviamo le seguenti:

  • bronchite acuta o cronica;
  • broncopatia cronico-ostruttiva;
  • siderosi;
  • talcosi;
  • edema del polmone;
  • silicosi (più rara).

Ma è ormai noto che gli operai degli stabilimenti di metallurgia e siderurgia incappano in numerosi rischi ogni giorno, proprio per questo esistono vari sistemi di protezione e preparazione superficiale come l’abbattimento delle polveri di acciaieria e lo smaltimento dei rifiuti tossici.
Tutta la regolamentazione va sotto il nome di Antinfortunistica, che vi invitiamo a consultare, e serve ad individuare le varie apparecchiature professionali di difesa e prevenzione.
È vivamente consigliato di utilizzare spesso un elettrorespiratore a filtro antipolvere, che fornisca direttamente aria ambiente filtrata, come XXXX  fornito dall’azienda CEM Group Srl.

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci al  numero:
338 219 06 83 oppure 347 318 27 50

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